Direzione regionale Puglia

Procedure semplificate per la richiesta di alcuni servizi

GUIDA AI SERVIZI AGILI

Pubblicata sul sito nazionale una guida dedicata ai servizi agili che l’Agenzia mette a disposizione dei cittadini. La guida spiega per ciascun servizio le modalità semplificate per richiederlo invitando i contribuenti a privilegiare i canali telematici (mail, pec, servizi online) o il contatto telefonico. File pdfGuida ai servizi agili (1.30 MB) 


Rilascio certificati

Per richiedere ed ottenere, con modalità telematica i certificati, il contribuente o un suo delegato invia la richiesta debitamente compilata e sottoscritta, con firma elettronica altrimenti con firma analogica, del documento cartaceo scannerizzato, dalla casella e-mail o PEC, allegando i documenti necessari (in ogni caso il/i documento/i di identità), compresa l’attestazione del versamento dell’imposta di bollo e dell’importo dei tributi speciali, se dovuti.

A tale proposito, è stato istituito il nuovo codice tributo 1599 (a breve disponibile) da utilizzare con il modello F24 ordinario, esclusivamente per il pagamento, laddove previsto, dell’imposta di bollo dovuta per il rilascio dei certificati da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate e per le relative istanze.

Si segnala, inoltre, che il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 ha disposto, salvo che ai fini dell’espatrio, la proroga al 31 agosto 2020 della validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto stesso.

Il certificato è rilasciato con firma digitale e trasmesso via e-mail o PEC .


Richiesta Codice fiscale (anche per persone non fisiche)

Per l’attribuzione del codice fiscale alle persone fisiche, il contribuente invia il modulo AA4/8 scannerizzato, debitamente compilato e sottoscritto, da e-mail o da PEC allegando la consueta documentazione a supporto e, in ogni caso, il/i documento/i di identità. La sottoscrizione del modulo può avvenire anche con firma digitale.

Per l’attribuzione del codice fiscale ai neonati, la documentazione deve essere completa (attestazione o certificato di nascita o altro documento utile).

Il certificato di attribuzione del codice fiscale, viene, quindi, inviato al contribuente tramite e-mail o PEC.

Per le richieste di duplicato di codice fiscaletessera sanitaria è possibile utilizzare i servizi on line . In ogni caso, anche per tali richieste l’utente potrà inviare il modello AA4/8 compilato, firmato e scannerizzato dall’utente, unitamente alla copia del documento d’identità via e-mail o PEC.


Partita IVA

La dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini Iva delle persone fisiche, per i soggetti tenuti all’iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea), è presentata mediante la Comunicazione Unica (ComUnica) che permette di compilare e inviare il modello AA9/12 in via telematica al Registro delle imprese. Mediante ComUnica, inoltre, è presentata la domanda di attribuzione del codice fiscale e dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA dei soggetti diversi da persona fisica, compilando e inviando il modello AA7/10.

Se i soggetti non sono obbligati alla presentazione di ComUnica, la richiesta della partita IVA può essere effettuata tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate Entratel e Fisconline.


Successioni

In virtù del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, l'adempimento della presentazione della dichiarazione di successione risulta sospeso nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Il contribuente che, intende comunque presentarla, è tenuto a pagare le relative imposte e diritti, in quanto tali versamenti, non rientrano tra quelli sospesi.


Successioni telematiche

Il contribuente che non possa trasmettere in autonomia la dichiarazione di successione telematica, può presentare, all’ufficio incaricato della lavorazione in base all’ultima residenza del defunto, tramite e-mail o PEC, il modello (conforme a quello approvato), debitamente compilato e sottoscritto, allegando:

· la documentazione a supporto descritta nelle istruzioni della “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” disponibili sul sito web dell’Agenzia delle Entrate;

· la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso degli originali dei documenti e delle dichiarazioni necessarie, nonché della conformità a questi delle immagini inviate, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;

· l’impegno del richiedente a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale

· il/i documento/i di identità;

· il modello F24 attestante il versamento delle imposte e dei tributi autoliquidati dal contribuente oppure l’apposito modello, debitamente sottoscritto, per la richiesta di addebito su conto corrente bancario o postale delle imposte connesse alla presentazione della dichiarazione di successione telematica.

E’ ammessa la presentazione mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione.

La ricevuta di presentazione è inviata alla posta elettronica indicata dal contribuente nel modello o, in mancanza, è inviata una breve comunicazione (SMS) al numero di telefono indicato nel modello.


Successioni cartacee - modello 4

La presentazione della dichiarazione di successione con modello 4, nei casi residuali in cui è ammessa, potrà avvenire mediante e-mail , PEC, posta raccomandata o ricevuta in ufficio, con le stesse modalità di verifica della completezza della documentazione e del pagamento, nonché di avviso al contribuente in caso di irregolarità.

Dato che il modello 4 non prevede i dati della email e del telefono, il contribuente avrà cura di comunicare all’Ufficio anche un proprio recapito di posta elettronica sul quale ricevere eventuali comunicazioni o la documentazione da parte dell’ufficio o un numero di telefono.


Registrazione atti

In virtù del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, gli adempimenti tributari diversi dai versamenti risultano sospesi nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Pertanto, anche l'adempimento della registrazione risulta sospeso. Il contribuente che intende comunque presentare l’atto per la registrazione, è tenuto a pagare le relative imposte e diritti, in quanto tali versamenti non rientrano nella sospensione.


Atti registrati in ufficio

La presentazione degli atti per la registrazione può avvenire anche mediante, e-mail o PEC . Alla richiesta di registrazione tramite PEC o e-mail devono essere allegati:

· l’atto (scansione);

· il modello 69 debitamente sottoscritto;

· la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso dell’originale dell’atto e della conformità a questo dell’immagine inviata, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;

· l’impegno del richiedente a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale;

· la copia del documento di identità del richiedente;

· il modello di versamento con i tributi "autoliquidati" dal contribuente.

L'ufficio, verificata la correttezza della documentazione e la congruità del versamento, effettua la registrazione e ne comunica gli estremi al contribuente.


Rimborsi fiscali

Le richieste di rimborso imposte dirette o Iva - ove non già effettuate nella dichiarazione o nel modello TR - o di altre imposte indirette, debitamente sottoscritte, possono essere inviate tramite e-mail o PEC , oltre che presentate in ufficio, per la successiva lavorazione in back-office .

Alla richiesta effettuata per via telematica andrà allegata l’eventuale documentazione a supporto e, in ogni caso, il/i documento/i di identità.

L’ufficio provvede all’acquisizione delle richieste e all’invio della ricevuta di protocollazione.

In aggiunta alle ordinarie modalità, il modello per la richiesta di accredito dei rimborsi sul conto corrente, firmato digitalmente, potrà essere presentato quale allegato a un messaggio PEC, senza possibilità di delega.


Abilitazione ai servizi telematici

Per richiedere l’abilitazione ai servizi telematici sono previste diverse modalità che non richiedono di accedere presso l’ufficio.

a) online dalla pagina di registrazione ai servizi telematici ( https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Registrati.jsp ), inserendo alcuni dati personali relativi all’ultima dichiarazione presentata; si riceve la prima parte del codice Pin e la password iniziale e la seconda parte del codice Pin sono inviate per posta al domicilio;

b) tramite App dell’Agenzia per dispositivi mobili (smartphone, tablet), scaricabile gratuitamente dal sito internet o dai principali store.

Se si è in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), il sistema fornisce direttamente il codice Pin completo e la password iniziale.

Inoltre, è possibile accedere con le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

E’ consentito, inviare il modulo di richiesta di abilitazione telematica firmato digitalmente, quale allegato ad un messaggio di Posta elettronica certificata.